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Daniela Torrisi

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"...Mi dicevano il matto perchè prendevo la vita da giullare,da pazzo, con allegria infinita..."

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September 14

Il mio ultimo post...

Questo è il  mio ultimo post su msn, perché?

Perché voglio andare avanti invece di guadare indietro, perché molte persone sono entrare ed uscite nella mia vita con la stessa leggerezza di quando dicono “  cara, passami il telecomando”, troppe cose mi legano a questo piccolo diario di bordo e così ed io ho deciso di chiudere i battenti quì per riaprirli su splinder.

I questi anni ho conosciuto molte persone, ma pochi mi sono rimasti dentro…Nando  che con il suo umorismo e con i suoi sms è riuscito a starmi vicino in un periodo davvero nero; Stefano  che nonostante la sua età avrebbe da insegnare a molti, scrive canzoni molto belle e ti auguro di riuscire a realizzare il tuo sogno, ma ricordati che sono stata la tua prima fans.. eh eh..; Francesco l’unico che riesce a esprimere a parole ciò che ho davvero dentro, seppur lontani siamo così’ vicini nelle sensazioni, l’altra parte dello stesso specchio… Frà  il mio antidepressivo, il mio “fidanzato” virtuale, mi è stato vicino, mi ha risollevata quando non sapevo più alzarmi.. a voi devo dire..

                                                               GRAZIE!

Questo è il mio nuovo mondo….  

http://dolcenera78.splinder.com/

 

Vado da qui come sono venuta… il mio primo post era una canzone del mio “maestro”, e così chiudo con una canzone adeguata sempre del mio Guccio…

 

Nell'anno '99 di nostra vita
io, Francesco Guccini, eterno studente
perché la materia di studio sarebbe infinita
e soprattutto perché so di non sapere niente,
io, chierico vagante, bandito di strada,
io, non artista, solo piccolo baccelliere,
perché, per colpa d'altri, vada come vada,
a volte mi vergogno di fare il mio mestiere,

io dico addio a tutte le vostre cazzate infinite,
riflettori e paillettes delle televisioni,
alle urla scomposte di politicanti professionisti,
a quelle vostre glorie vuote da coglioni...

E dico addio al mondo inventato del villaggio globale,
alle diete per mantenersi in forma smagliante
a chi parla sempre di un futuro trionfale
e ad ogni impresa di questo secolo trionfante,
alle magie di moda delle religioni orientali
che da noi nascondono soltanto vuoti di pensiero,
ai personaggi cicaleggianti dei talk-show
che squittiscono ad ogni ora un nuovo "vero"
alle futilità pettegole sui calciatori miliardari,
alle loro modelle senza umanità
alle sempiterne belle in gara sui calendari,
a chi dimentica o ignora l'umiltà...

Io, figlio d'una casalinga e di un impiegato,
cresciuto fra i saggi ignoranti di montagna
che sapevano Dante a memoria e improvvisavano di poesia,
io, tirato su a castagne ed ad erba spagna,
io, sempre un momento fa campagnolo inurbato,
due soldi d'elementari ed uno d'università,
ma sempre il pensiero a quel paese mai scordato
dove ritrovo anche oggi quattro soldi di civiltà...

Io dico addio a chi si nasconde con protervia dietro a un dito,
a chi non sceglie, non prende parte, non si sbilancia
o sceglie a caso per i tiramenti del momento
curando però sempre di riempirsi la pancia

e dico addio alle commedie tragiche dei sepolcri imbiancati,
ai ceroni ed ai parrucchini per signore,
alle lampade e tinture degli eterni non invecchiati,
al mondo fatto di ruffiani e di puttane a ore,
a chi si dichiara di sinistra e democratico
però è amico di tutti perché non si sa mai,
e poi anche chi è di destra ha i suoi pregi e gli è simpatico
ed è anche fondamentalista per evitare guai
a questo orizzonte di affaristi e d'imbroglioni
fatto di nebbia, pieno di sembrare,
ricolmo di nani, ballerine e canzoni,
di lotterie, l'unica fede il cui sperare...

Nell'anno '99 di nostra vita
io, giullare da niente, ma indignato,
anch'io qui canto con parola sfinita,
con un ruggito che diventa belato,
ma a te dedico queste parole da poco
che sottendono solo un vizio antico
sperando però che tu non le prenda come un gioco,
tu, ipocrita uditore, mio simile...
mio amico...
 

 
September 08

Per chi vuol capire...

 

I will not make the same mistakes that you did
I will not let myself
Cause my heart so much misery
I will not break the way you did,
You fell so hard
I've learned the hard way
To never let it get that far

Because of you
I never stray too far from the sidewalk
Because of you
I learned to play on the safe side so I don't get hurt
Because of you
I find it hard to trust not only me, but everyone around me
Because of you
I am afraid

I lose my way
And it's not too long before you point it out
I cannot cry
Because I know that's weakness in your eyes
I'm forced to fake
A smile, a laugh everyday of my life
My heart can't possibly break
When it wasn't even whole to start with

Because of you
I never stray too far from the sidewalk
Because of you
I learned to play on the safe side so I don't get hurt
Because of you
I find it hard to trust not only me, but everyone around me
Because of you
I am afraid

I watched you die
I heard you cry every night in your sleep
I was so young
You should have known better than to lean on me
You never thought of anyone else
You just saw your pain
And now I cry in the middle of the night
For the same damn thing

 

 

Non voglio fare gli stessi errori che tu hai fatto
non permetterò a me stessa di dare al mio cuore così tanto dolore
non mi spezzerò nel modo in cui tu hai fatto
Tu sei fallito così duramente
Ho imparato a seguire la strada più dura e non mi permetterò di lasciarla lontano

A causa tua
non mi tengo troppo lontana dalla parete
a causa tua
ho imparato a giocare nella parte sicura
così non mi sarei fatta male
a causa tua
trovo difficile fidarmi
non solo in me ma in ogni persona intorno a me
a causa tua
sono spaventata


Ho perso la mia strada
e non ci ho messo troppo prima di accorgermene
non posso piangere
perchè so che la debolezza era nei tuoi occhi
Mi sforzo in un sorriso, in una risata
ogni giorno della mia vita
Il mio cuore non è possibile romperlo
perchè non ho mai iniziato a usarlo


Ti ho visto morire
Ti ho sentito piangere
ogni notte mentre dormivi
io ero così giovane
Tu avresti dovuto sapere meglio cosa mi stavi insegnando
non hai mai pensato che qualcun altro
avrebbe potuto vedere il tuo dolore
e ora io piango
nel mezzo della notte
sopra le stesse dannate cose

September 04

Di Ritorno...

 

Come tutte le cose belle, anche questa settimana di ferie è terminata, si ritorna a lavoro… dura, specialmente per chi torna fresca fresca da un villaggio turistico dove si è trovata a dir poco benissimo!! Quest’ anno sono stata a Capo Alaua praticamente a due ore da casa mia.. ma ragazzi, mi sono divertita molto, animatori semplicemente bravissimi.. insomma.. è stata dura tornare! Avete presente la pubblicità della costa crociere? Mi sento come quella donna nella sua vasca da bagno…   

August 14

..Luoghi lontani in sogno...

 
 
 

Scorgo in una visione

le faville morenti

dei fuochi delle nostre adunanze,

le ceneri bianchi e fredde.

Non vedo più

volute di fumo

alzarsi dai pali delle nostre tende.

Non odo più

i canti delle donne

che preparano il pasto.

L’antilope se n’è andata.

I pascoli del bisonte sono deserti.

Si sente soltanto il gemito del coyote.

Siamo come uccelli

con un ala spezzata.

 
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